Consiglio Pastorale di Comunità Pastorale

Comunione, collaborazione e corresponsabilità

Il Consiglio Pastorale di Comunità Pastorale (CPCP), “come ricorda la cost. 147, § 2, «ha un duplice fondamentale significato: da una parte rappresenta l’immagine della fraternità e della comunione dell’intera comunità parrocchiale di cui è espressione in tutte le sue componenti, dall’altra costituisce lo strumento della decisione comune pastorale». Il CPCP, pur non esaurendo la soggettività della comunità pastorale, è espressione autentica della comunità, opera sempre inserito in essa e ne costituisce lo strumento specifico di decisione pastorale” (dal direttorio per i consigli di comunità pastorale e parrocchiale). L’attuale consiglio si è insediato nel 2019 e, avendo validità per 4 anni, continuerà a lavorare fino al 2023.

Membri del Consiglio Pastorale

Commissioni

Non sono di competenza del Consiglio Pastorale i compiti direttamente di carattere esecutivo e organizzativo. Tali compiti spettano agli organismi e alle commissioni competenti, anche coordinati tra loro. Al consiglio pastorale tocca individuare, promuovere, indirizzare, animare, coordinare e verificare tali realtà, che dovranno essere adeguatamente rappresentate nel consiglio pastorale (cf. cost. 149, § 1). Di seguito ecco le commissioni che sono state costituite durante la prima seduta di questo attuale Consiglio Pastorale (si è cercato di far sì che tutte le realtà comunitarie, e quindi tutte le parrocchie, siano rappresentate in ogni singola commissione):